San Francesco, proteggi la nostra città…

Assisi, 1182 – Assisi, la sera del 3 ottobre 1226 Da una vita giovanile spensierata e mondana, dopo aver usato misericordia ai lebbrosi, si convertì al Vangelo e lo visse con estrema coerenza, in povertà e letizia, seguendo il Cristo umile, povero e casto, secondo lo spirito delle beatitudini.
Insieme ai primi fratelli che lo seguirono, attratti dalla forza del suo esempio, predicò per tutte le contrade l’amore del Signore, contribuendo al rinnovamento della Chiesa. Innamorato del Cristo, incentrò nella contemplazione del Presepe e del Calvario la sua esperienza spirituale. Portò nel suo corpo i segni della Passione. In lui come nei più grandi mistici si reintegrò l’armonia con il cosmo, di cui si fece interprete nel cantico delle creature. Fu ispiratore e padre delle famiglie religiose maschili e femminili che da lui prendono il nome.
Pio XII lo proclamò patrono d’Italia il 18 giugno 1939. (Mess. Rom.)
Related Posts
-
Il Vangelo di domenica 27 luglio 2014
Nessun commento | Lug 25, 2014 -
"Ecco tutti i pericoli del web" la Polizia Postale informa ad Acquamela
Nessun commento | Nov 18, 2012
-
Inizio dei festeggiamenti per San Pietro, le foto.
7 commenti | Giu 27, 2008 -
Bagnasco: «Trascurare la famiglia significa sgretolare la società»
Nessun commento | Ago 30, 2010