Giornalisti per un giorno edizione 2010-2011
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La comunicazione, fondamentale veicolo di informazione, è l’aspetto quotidiano principale attraverso il quale raccontiamo o veniamo a conoscenza di fatti storici, avvenimenti, episodi drammatici.
Dal latino cum = con, munire=costruire e communico = mettere in comune, far partecipe non è soltanto un processo di trasmissione di informazioni. In italiano, il termine “comunicazione” ha il significato semantico di “far conoscere”, “rendere noto”.
Con il susseguirsi delle epoche storiche, il mondo dell’informazione si è evoluto, espandendo sempre di più il proprio campo di competenze ed efficienza. Dall’invenzione della stampa alla digitalizzazione dei quotidiani e notiziari, il ruolo che il mondo dell’informazione ha rivestito, e riveste ancora oggi, è sempre più imperante. Ogni giorno veniamo messi in contatto con un “pezzetto” di mondo che “si racconta”, o che è raccontato da giornalisti provenienti da diversi orizzonti di formazione o disparati orientamenti politici.
Ci siamo mai chiesti invece come potrebbe essere questo pezzettino di mondo se fosse raccontato dalla penna di un bambino? Scopriamolo.
La redazione web www.parrocchiasanpietro.it , in collaborazione con la redazione del giornale “Incontro” indice la seconda edizione del concorso giornalistico per bambini delle classi quarta e quinta della scuola primaria del plesso di Aiello e per la classe quinta della scuola primaria del plesso di Antessano.
L’iniziativa “Giornalisti per un giorno”, prende il nome proprio dalla curiosità di scoprire come un bambino possa rapportarsi al mondo e di conseguenza raccontarne una piccola ma importante porzione.
Seguendo come esempio la figura di S. Francesco di Sales proclamato patrono dei giornalisti da papa Pio XI il 26 gennaio 1923, la cerimonia di premiazione avverrà in onore della sua festività, celebrata dalla Chiesa il 24 Gennaio.
Non ci resta che attendere con impazienza gli articoli di questi editori in erba, con la certezza che anche il pensiero di un bambino talvolta, può essere efficace e ricco di riflessioni essenziali.
- LIBERATORIA da compilare e consegnare all’insegnante del plesso di riferimento.
- Bando di concorso da scaricare