Don Carlo Rocchetta: la tenerezza chiave segreta della coppia…
|Nulla ci appare così complicato da cogliere, come il senso dell’amore. Anche se può dimostrarsi la cosa più semplice e grande che un uomo o una donna possano compiere. E’ un po’ come nascere, tutti lo facciamo, ma nessuno è in grado di spiegare come abbiamo fatto. Ecco, l’amore nasce senza avvertire, chiama inaspettatamente e noi sentiamo di doverlo seguire. L’amore non da garanzie a priori, tuttavia osiamo sfidarlo. Eppure quando ne sentiamo la mancanza iniziamo a cercarlo. Ma siamo sicuri che il trovarlo possa essere considerato un fine e non un nuovo inizio?
“ Per essere felici riscopritevi, innamoratevi nuovamente, l’uno dell’altra, ogni giorno di più”.
E’ proprio questo il messaggio di Don Carlo Rocchetta relatore all’incontro dal tema: “Lo stile di vita della coppia e della famiglia Cristiana” tenutosi presso i padri Saveriani di Salerno domenica 8 Novembre 2009, nell’ambito degli incontri proposti dall’ufficio per la pastorale familiare della diocesi di Salerno, diretto da Monsignor Marcello De Maio e dai coniugi Oliva.
Il presbitero, fondatore della Casa delle tenerezza di Perugia, ci spiega come si possa risvegliare il sogno del riscoprire la gioia di essere sposi. Il primo punto da lui presentato, tratta del sogno di chi ama, il quale si avvera nell’essere felici insieme. Il raggiungimento della felicità reciproca, inoltre, si avvera nel momento in cui si inizia a dedicare del tempo al proprio/a partner. Questo, ai fini di riuscire a combattere quei “virus” che lentamente, intaccano la vita di coppia. “Virus”, che però possono essere sconfitti con “l’antigene” che risiede in espressioni come: ascoltare, guardarsi negli occhi, e non in proposizioni vuote quali: “Non ho tempo”. Quello stesso tempo che è innanzi tutto un dono di Dio, e non un demone che ci rincorre frenetico. La vita di coppia non è cosa semplice, essa è allo stesso tempo incontro e scontro, reciprocità e settorialità, indipendenza e corrispondenza, felicità e difficoltà.
“Non vi sono coppie che nascono felici, ma esse divengono tali” afferma don Rocchetta.
La chiave di tutto? La tenerezza. Ma attenzione, essa non va intesa nel suo senso più comune, ma come quella capacità di amare e apprezzare l’altro in maniera veramente “sentita”.
Ecco allora dove risiede la “chiave “ della coppia realmente felice, in una sorta di “gara per la felicità dell’altro”, relaziona don Rocchetta.
Ma allora come la si può raggiungere?
La si raggiunge in Dio, che è sorgente vitale di tenerezza, immettendoci in un vero e proprio cammino spirituale fatto di preghiera, eucarestia e riconciliazione.
Difficile? No. Nulla è difficile per chi ama.
Di seguito le foto della giornata.