Al peggio, non c'è mai fine!
Domani 13 febbraio 2009 pubblicheremo una "nota" del nostro direttore Nello Senatore, in merito all’attuale momento di crisi politica (rimpasti, dimissioni e promozioni sul campo) che l’amministrazione comunale sta attraversando.
All’indomani delle elezioni amministrative del 2008, il nostro direttore Nello Senatore, ebbe modo di scrivere un articolo, che suscitò interesse e clamore verso la nostra cittadina (Baronissi). A distanza di pochi mesi dopo smentite e illazioni, la lungimiranza dello scritto potrebbe essere rivalutata. Vogliamo riproporvi tale articolo e l’occasione ci viene offerta da voci che si rincorrono e da articoli di giornali che fanno prevedere rimpasti nella giunta comunale e orizzonti diversi da quelli "programmati" nella primavera dello scorso anno. Vi proponiamo l’articolo del 3 maggio 2008 al quale fra qualche giorno seguirà (dopo le scelte fatte dall’amministrazione) una riflessione articolata. Auspichiamo l’apertura di un forum sulla vicenda.
La nota del Direttore (da Areòpaghi Moderni del 3 maggio 2008).
Nudi, metaforicamente, si sono proposti. Gli amici “nudi” hanno vinto le elezioni amministrative a Baronissi e loro sono chiamati a governare. Hanno scelto di essere nudi, nel senso che si sono spogliati di ogni ideologia, si sono denudati di ogni posizione culturale per il bene di Baronissi. Una scelta, che io non condivido perché provengo dalla vecchia guardia, ove sono le idee che plasmano la realtà e la indirizzano, però la loro è una scelta. Una scelta che potrebbe, ad onor del vero, produrre confusione, anzi potrebbe generare una “globalizzazione” culturale, ove le differenze si perdono nel nulla. Questo non rende un buon servizio alle nuove generazioni. Però questa scelta di essere nudi è stata vincente, senza alcun dubbio. Hanno rinunciato al marxismo e al liberismo, ai valori del proletariato e all’intolleranza, alla globalizzazione e all’identità nazionale, all’amore libero e alla famiglia canonica, alla eutanasia e alla difesa della vita per far trionfare lo sviluppo di Baronissi, per far emergere le straordinarie capacità di questa cittadina.
Sono stati disponibili ad accantonare partiti, background culturale, scelte politiche, preferenze sociali, insomma tutto è stato sacrificato sull’altare dell’unità per amore di Baronissi.
Scelta eroica o scellerata?
Una missione impossibile o una nuova strada per la politica?
Guardo questo drappello di persone con grande ammirazione perché è stata una scelta complessa e sofferta. In un giro di pochi giorni hanno dovuto cambiare rotta, infatti da oppositori sono divenuti alleati, da contestatori sostenitori, insomma ognuno si è denudato per lo sviluppo di Baronissi. Io non ci sarei riuscito, sono un metafisico, legato a valori e principi e poi sono convinto che il “materialismo storico”, ove la storia, i suoi bisogni guidano l’uomo, non potrò mai condividerlo. Appartengo ad un’altra generazione. Forse, fuori moda. Io non riesco proprio a stare nudo. Per me esiste una galassia di valori e di principi che non può essere barattata.
Comunque, con grande attenzione guarderemo il lavoro della “multicolore” amministrazione e della minoranza, che mi piace definire opposizione costruttiva, oggi. Domani? Non si sa. La politica riserva sempre inaspettate sorprese! Anche sul fronte dei vincitori, chi sa che cosa accadrà? La storia di Baronissi, quella recente, in cui i vincitori uscirono fuori e i vinti governarono, insegna tristemente.
Comunque rimane un impegno di fronte al quale la gente non può transigere: lavorare per Baronissi, seriamente. Inizia una nuova stagione, speriamo una nuova primavera.
Al di là delle libere scelte di ognuno, rimane un impegno: far risplendere Baronissi. La gente aspetta.
I giovani lo vogliono.
Non tradiamoli.
Auguri.
Nello Senatore
Direttore Responsabile "INCONTRO"
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Enzo Salsano
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Carissimo Don Nello la sua è una disamina precisa che condivido fino in fondo.Quando nell’Aprile scorso un candidato di questo drappello venne per chiedermi il voto cercai di fargli capire, in base alle mie conoscenze soprattutto lavorative, chi fosse in realtà il professionista che tanto decantava, capace di “denudarsi” metaforicamente pur di sedersi su quella poltrona, rinunciando addirittura a candidarsi a sindaco.Nulla fatto a caso infatti, questo noto professionista ha subito assunto il ruolo di regista e giorno per giorno si è fatto conoscere in tutta la sua personalità.
Ora mi chiedo dopo questo rimpasto che dovrebbe portare a un mutamento, questa persone potranno finalmente rivestirsi e secondo i trascorsi non certo positivi anche per la nostra comunità, carissimo don Nello il peggio deve ancora venire.
Quando ho aperto il sito oggi pomeriggio, tra storie “vere” Eluana, donazione sangue e Foibe, il titolo usato per l’articolo di politica mi sembrava stonato: al peggio non c’è mai fine!
All’inizio mi sembrava troppo forte, poi leggendo l’articolo mi sono reso conto che è vero,sono d’accordo con chi l’ha pensato perchè la perdità dei valori e degli ideali, spoglia l’uomo e lo rende simile ad ogni altra creatura animale, perchè ci rende muti, e sappiamo bene che la differenza tra noi (umani) e il mondo animale è proprio nella parola, con cui si ribadiscono con forza i propri principi. Sono sicuro che gli uomini prima o poi usciranno allo scoperto, ma saranno capaci di rivestire i tanti che oggi sono “nudi alla meta”?
Forse è vero al peggio non c’è mai fine, ma almeno oggi siamo all’inizio…
Che c’entra la destra e la sinistra, che c’entra che l’amministrazione è composta da vari schieramenti, qui il problema, a quanto leggo dai giornali, è che alcuni volevano impossessarsi della poltrona. Lei, direttore, non può leggere gli avvenimenti a suo piacimento e secondo schemi superati. Abbia la gentilezza di essere equo nei giudizi. Il Sindaco pur di sventare il pericolo della controparte, e sappiamo a chi mi riferisco, deve allearsi con tutti e tutto deve mettere in campo, perchè il demonio bisogna combatterlo, lei di questo se ne intende?
E’ vero quello che dice Ferdinando, la politica non è più quella di una volta fatta di ideali, di amore e di credo. Oggi la politica è fatta di spartizioni, lottizzazioni, sovvenzioni e io ci sguazzo…
e il sindaco che non può permettersi ideali politci, insieme ai suoi amici, prima promette (vice sindaco ?) poi spromette, è vero ormai la politica è come il calcio. Il sindaco-Moggi quante sim avrà comprato per i suoi amici.
Ma poi il demonio chi è?
Ennesima conferma.
Tutti promettono, tutti dicono che renderanno Baronissi più bella…
ma la verità è che tutti vanno per lo stesso motivo… LA POLTRONA
La tiritera comincia!!! Quanto sta per accadere nella giunta comunale di Baronissi è semplicemente un fatto naturale di tranquillo cambio, insomma di alternanza. Non colpecolizziamo il sindaco, il quale con gramnde maestria cerca di far risplendere la nuova Baronissi, scongiurando il pericolo Moscatiello. Chi vuole speculare è stupido, fuori dl mondo. L’alternanza nella giunta è giusta, oggi c’è Pagliara e qualche altro domani potrebbe ritornare anche Esposito. L’ex assessore è disponibile a tutto, così come dimostrato. Baronissi cresce, vedi Ikea e tutte le belle iniziative, come il carnevale. Finiamola di colpire chi lavora per il bene di Baronissi. Poi, il direttore che anche prete, devo confessare, ahimè, che ha il buon gusto di non nascondersi dietro a un don, questo mi fa piacere, potrebbe anche avere il coraggio di un pubblico dibattito, perchè è facile parlare senza contadditori.
Vorrei dire all’amico Antonello: non è affatto normale che un candidato come Esposito, dopo che ha fatto promesse a destra e a manca pur di sedersi su quella poltrona dia le dimissioni, se fossi un suo elettore mi sentirei tradito, alternanza è una cosa le dimissioni è tutt’altro. Non penso che sia un segno di fiducia e di tranquillità. Se tu avessi votato e ricevute promesse da Esposito come ti sentiresti?Poi parli di grande maestria a far risplendere Baronissi ma in quale comune vivi, hai citato l’Ikea e il Carnevale che esistevano come progetti già con la precedente giunta, poi ti sei fermato nell’elencare altre iniziative. Perchè non diciamo che fine ha fatto la piscina comunale, il degrado del parco giochi di Antessano e forse di tutti gli altri, la vergogna in cui si trova Via nufilo ad Acquamela, un ammasso di spazzatura, il degrado in cui si trova il campetto Don Massimino Portanova di proprietà del Comune, sempre ad Acquamela che dopo decine di promesse è stato completamente abbandonato,il degrado in cui si trova la nuovissima strada che evita il passaggio a livello inaugurata in fretta e in furia prima delle elezioni, la vergognosa situazione delle strade, alcune principali che vengono rattoppate di cuntinuo come succedeva nei tempi di carestia con gli abiti che indossavamo, forse mi sfugge qualcosa ma, se questa è una grande maestria nel far risplendere Baronissi allora c’è da preoccuparsi sul serio.Amico fatti prima un giro per il comune e le frazioni, non guardare solo sotto casa tua, ascolta cosa ti dice la gente poi potrai dire che cosa hai visto e sentito e soprattutto, se il pericolo è Moscatiello allora ben venga perchè quello che vedi a Baronissi lo devi grazie a lui o te lo sei dimenticato.
La parte che oggi ha vinto è solo una ipocrisia politica e di potere.Se Cosimato non è indagato è perchè non fa paura a nessuno e, perchè chi non fa niente non ha niente su cui essere indagato.I rimpasti sono la cosa in cui il nostro sindaco, da buon ex DC, è più bravo è già successo.Il demonio ci ha costruito una cittadina! Non dimenticate che 15 anni fa potevamo darci solo alla pastorizia e gli attuali arcangeli Gabriele l’hanno sistematicamente distrutta.Ma forse i Baronissesi solo le pecore possono avere.Spero che ti assumano a IKEA Antonello.Invece del carnevale controllasse un po’ la Spazzatura per le strade e gli operatori ecologi, non vorrei che si ammalassero per il troppo fumare sotto i balconi.
Ancora una volta Baronissi esce con le ossa rotta e sconfitta.
Per la seconda volta (la prima fu nel precedente mandato)il sindaco Cosimato senza remora ha cambiato gli uomini nella Giunta. Molti parlano di vittoria per aver superato la crisi, ma per me è una sonora sconfitta dell’elettorato. Non è possibile che chi è stato votato dai numerosi cittadini si ritrovi fuori e chi invece ha ricevuto una manciata di voti va a governare. E’ una logica infame che va a minare alla base anche l’impegno dei giovani e delle associazioni. Esprimere un voto significa dare fiducia e se un notevole gruppo di persone ha votato un candidato significa che in lui ha riposto tutte le attese e poi per un gioco delle parti tutto viene modificato. Esprimo solidarietà agli assessori uscenti e auguro un proficuo lavoro ai nuovi.
Effettivamente è una cosa strana ed inconcepibile questo sistema, oggi un candidato che ha preso poco o più di 130 voti (Pagliara 136)si trova a sedersi (forse) sulla poltrona di assessore e per giunta alle attività produttive, quando, abbiamo candidati che hanno preso 353 voti(De Salvo) e 318(Ingino)tanto per citarne qualcuno, che solo perchè sono all’opposizione devono sottostare alle idee e elle proposizioni(sperando che almeno le avranno)di queste persone.Ma la cosa ancor più strana è che tre consiglieri Pagliara-Apicella-Luciano(vedi Baronissi Futura)che mettono insieme poco o più di 360 voti, all’incirca la metà di De Salvo ed Ingino possono fare da ago della bilancia, il bello e cattivo tempo e addirittura decidere che un candidato come Esposito che con tutti i suoi difetti è riuscito ad avere 351 voti , cioè quanti ne hanno messo tutti e tre insieme circa, debba rassegnare le dimissioni. Certo la politica è una cosa strana ma gli attori sono ancora più strani, quasi penso che fare politica sia un dono di nascita.Buon lavoro Baronissi Futura ma anche voi come dice il saggio Don Nello vi trovate metaforicamente nello status “nudi”.
Rimango stupito delle assurdità per non dire delle… che si dicono. Uno vale dai voti che ha ricevuto, più ha voti e più vale. Questa è una logica stupida. Il sindaco goiustamente ha voluto salvare l’amministrazione per il bene dei cittadini. Tutti hanno pari dignità e quindi ogni eletto può assurgere ad assessore. Esposito ha fatto troppo volte il gradasso, pensando che tutti lo dovessereo riverire non so per quale principio e poi la moaggior parte dei dipendenti comunali e dei politici locali non hanno mai accettato l’atteggiamento di Esposito. Deve farsi da parte perchè in palio c’è il bene di Baronissi. A riporva di quanto dico è stato l’atteggiamento dei suoi stessi amici di lista. Finaimola con le menzogne, abbiate il coraggio di dire la verità. Sieti solo dei codardi che non hanno il coraggio di essere sinceri oppuere avete l’anvidia che vi mangia. Il direttore invece di sparare sugli altri faccia il suo dovere di informare bene la gente. punto e basta.
ehe, pensante, cerca di pensare bene, perchè ho l’impressione che nella zucca ti manca l’intelligenza. Sei proprio un insensato, che non ha un minimo di senso della relatà. Ho l’impressione che dietro ai tuoi ragionamenti ci sia soltanto qualche favore importante che ti ha fatto Cosimato. La politica è fatta di valori e non di favori. Pensa bene.
Parliamo di politca e non di sciocchezze. Il dibattito avviato dal sito mi sembra interessante, perchè con l’azione proprosta dal sindaco si va scardinare il senso ultimo della democrazia. Non esiste nessuna regola senon quella di un piccolo despota, il sindaco, il qual come vuole e come crede cambia, disarciona, rialza le persone coome vuole. I partiti dove sono? Le alelnza su un progetto si sono frantumate sulla roccia del potere da tenere sempre più. Don Nello che sembra che sia l’unico che abbia sennza paura espresso nel lontano maggio 2008 una verità che oggi si è realizzata. Mi sembra che sia proprio uno che pensa. Però vorrei fargli un appunto. Mi aspettavo un suo intervento più attuale, invece sta anche lui sonnicchiando o sognando?
Sono nativo di Baronissi e ormai da anni mi rodo il fegato per il modo come è trattata la nostra splendida cittadina. E’ giusto che la chiesa parli sulle vicende del sociale, non è giusto invece che ci sia silenzio negli altri massmedia, non sono nè di Moscatiello nè di Esposito nè di Cosimato, io amo la mia città e mi sento disgustato quando c’è gente votata da noi per lavorare che invece pensa solo a spartirsi il potere…
invece di fare dichiarazioni amorose cerca di fare una scelta e di impegnarti in politica. Molto semplice sono le affermazioni. Non essere con nessuno significa essere con se stessi, per favore rispiarmaci almeno il sentimantalismo. La politica vive di ragioni, di riflessioni serie e non di dichiarazioni smeliate. I guidizi moralistici mi rompono, amare la città non significa proprio nulla!!!
Comunque passiamo alle cose serie. Condivido il pensiero di Enrico, amche io attendevo un articolo di don Nello. Io lo conosco e so che non in altri tempi non avrebbe aspettato. Forse anche lui è imbalsamato? Anche lui non è più una voce libera? Mi dispiecerebbe!!
Esposito ormai ha chiuso, ha sbagliato tutto. Invece di fare o spaccone, avrebbe potuto essere più umile e ascoltare qualche consiglio del suo partito.
Uno che pensa, ma a modo suo, il voto è per prima cosa un’espressione di fiducia che poi si traduce in valore per quello che si fa, sta di fatto che se ci sono stati candidati che hanno ottenuto più voti significa che hanno trasmesso anche più fiducia mi sembra una cosa logica ora attendiamo i risultati che sapranno ottenere.
Poi mi sembra che anche Baronissi futura sia anch’esso uno schieramento poliedrico infatti troviamo Apicella di forza italia, Luciano che mi sembra di sinistra e Pagliara che naviga nel centro, ora ti chiedo “uno che pensa” dobbiamo sperare che si “denudino” anche loro, altrimenti già non sono stati in grado di esprimere grande fiducia in campagna elettorale di conseguenza mettere daccordo la loro poliedricità sarà un’ardua impresa.
Infine “uno che pensa” non invidio niente perchè questa giunta prima si alleata con il diavolo,pur conoscendolo ora lo additano di chiamarsi tale.
Ma scusa che sarà mai questa poltrona, forse tu puoi darmi una spiegazione visto che “pensi bene”.
Sei destraiolo e si vede, sei contro esposito e si sente io ho scelto: sono contro questa politica fatta di intrallazzi sono della vecchia guardia quando, per intenderci, a Salerno via Diaz (sede MSI e FG) non si sarebbe mai sognata di fare “alleanza” con via >Manzo (PCI FGCI) e se prendevi il caffè al bar moka non potevi prenderlo al nettuno, l’ideologia è una cosa seria oggi siamo al demenzialismo o all’ESSERE NUDI. Quando tu eri schierato l’idealismo era dentro di te, e il potere mai avrebbe scalfito la tua voglia di essere e di configurarsi in un ideale. VIVA LA VERA POLITICA, QUELLA FATTA VESTITA CON L’ESKIMO O CON IL MAGLIONE DOLCE VITA…
Don Nello ora ci vuole un tuo nuovo intervento
per io amo baronissi, tu che indossi?
Non crediate che Esposito si sia dimesso per il bene di Baronissi o Cosimato patteggia con i dissidenti per il bene di Baronissi.Quando in uno schieramento ci sono tante diseguaglianze ognuno vuole la sua parte.Baronissi Futura ha avuto la sua,poi sarà il turno di Esposito con un incarico affaristico e così Cosimato conserverà il suo posto nell’alto del comune.Anche in passato la gente comune lottava per ideali e i grandi si spartivano il potere.Tutto questo a danno di noi cittadini.
Caro Nello,
la tua passione per il prossimo risalta in ogni Tua manifestazione.
Purtroppo le vicende ultime (e non solo ultime) legate alla politica locale ci insegnano quanto sia importante “rimanere a galla” piuttosto che “navigare”; quanto sia facile iniziare un percorso ideale e cambiare rotta alla paventata ipotesi di un posizionamento.
Sarebbe necessario che TUTTI si adoperino per far si che ciò non accada più, che ogni impegno sociale (non ultimo quello politico) sia finalizzato al comune benessere.
E soprattutto sarebbe necessario comprendere che l’istituto della delega é quanto di più importante un uomo possa esprimere giacchè si conferisce ad altri (haimè non sempre capaci)il potere di agire in nostro conto.
Vai avanti. Magari ci fosse più gente come Te.
Un forte abbraccio.
Ho letto tutto il blog. Don Nello è ed è stato sempre bravo ad intorbidire le acque, pronunciare anatemi, dare giudizi (più sulle persone che sulle questioni), prendere posizioni preconcette e precostituite (l’amicizia diventa valore vero solo se agganciato al potere ???). Io che seguo la politica, quella attiva, non ho mai visto questo prelato approfondire un problema con lo spirito (cristiano)di chi vuole aiutare chi è in difficoltà. Al contrario, Don Nello, con i suoi uomini, ha sempre cercato di porre altre difficoltà e nel contempo ha incarnato bene la figura del finto moralista che protegge ciò che tutti hanno letto sulle pagine dei giornali alcuni anni fà e che si mette a disposizione degli uomini più per le campagne elettorali che per altro. Oggi c’è affarismo ed arrivismo ??? Ed ieri cosa c’era ? Si sponsorizza il passato remoto e si dileggia il futuro. Perchè ? Con la logica che tutti hanno interesse (logica che si evince da sopra), allora Don Nello che interessa ha ????.
Se non vi è logica di interesse per lei, caro Don Nello, cristianamente riservi pure agli altri la stessa possibilità, abbi fede, valuti attentamente ciò che è successo ma, soprattutto ciò che succederà, ed aiuti a rasserenare gli animi invece che continuare nella sua diabolica strategia di mettere alla berlina il governo locale. Non serve.
Ecco solo uno che si occupa di politica attiva poteva fare queste affermazioni su Don Nello. Hai solo letto il blog giustamente ma non ti sei dato una guardata all’intero sito, da buon politicante hai letto ciò che ti interessava e dato giudizi il politichese.Non conosci don Nello e si vede però lo hai definito un finto moralista uno che pronuncia anatemi e sentite sentite: “non l’ho mai visto approfondire un problema con lo spirito di chi vuole aiutare chi è in difficoltà”.Ti sfido a trovare allora una sola parrocchia nel comune di Baronissi e dintorni che abbia in se tante associazioni e gruppi parrocchiali, tutte fondate o avviate da don Nello.Tanto per dirtene una che ti possa far aprire le orecchie e connettere il tuo prosencefalo,ad Acquamela in alcuni locali della parrocchia esiste un associazione ” Il Mantello” riconosciuta in tutta Italia che si occupa di adozioni di cui don Nello Senatore è il direttore, tramite la quale parecchie coppie, non solo di Salerno, sono riuscite ad avere in adozione un bambino cioè, l’esatto contrario di ciò che hai affermato ma, questo a te non penso ti possa interessare visto che sei preso dalla politica attiva.
Allora da buon politicante informati di chi stai parlando prima di proferire idiozie, così rischi di fare solo brutte figure perchè chi conosce effettivamente don Nello quello che ha fatto e farà queste affermazioni evita anche di pensarle.