Crisi, Il Sud resta stretto nelle maglie dell'usura
|La crisi economica e finanziaria imperversa in Italia ed a livello mondiale, costringendo le banche a stringere le maglie del credito ed obbligando le imprese ad accedere ad altri canali di finanziamento. Imperversa così l’usura che colpisce con più accanimento il Sud dell’Italia.
La crisi economica e la conseguente stretta creditizia attuata in questi ultimi anni dalle banche e dagli istituiti finanziari a cittadini ed imprese, hanno peggiorato ancor più la situazione. Il rischio usura attanaglia sempre più il Mezzogiorno, mentre nel Nord la situazione presenta un quadro molto differenziato: a Nordovest è in forte calo, a Nordest, pur essendo ancora a livelli più contenuti dell’ex triangolo industriale, tende ad aumentare. Il responso giunge dall’Ufficio Studi della CGIA di Mestre.
La Regione con il livello più alto di rischio usura è la Campania. Segue il Molise, la Calabria, la Puglia e la Sicilia. A Nordest, invece, abbiamo l’area meno interessata, o quasi, da questo fenomeno. Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Veneto e Trentino Alto Adige, infatti, sono tra le Regioni italiane meno investite dalla piaga dello “strozzinaggio”, anche se nell’ultimo anno, come dicevamo sopra, il fenomeno è in ripresa anche in questi territori.