Benessere "madri-figli" dipende dall'uso di un contraccettivo?!?

Vorrei che qualcuno ci spiegasse questa notizia o che qualcuno si prendesse la briga di una smentita: l’indice di progresso e quindi di benessere madre-figli dipende… dall’uso di mezzi contraccettivi.

Quindi per dimezzare la mortalità infantile: usiamo un contraccettivo; per migliorare la classifica: usiamo un contraccettivo e per un mal di testa?

Crediamo  ci sia un controsenso, per migliorare la vita scegliamo di non donare la vita, per far crescere il benessere madre-figli  scegliegliamo di non essere madri.

Riportiamo integralmente quanto giunto dall’agenzia di stampa ANSA.

ROMA – L’Italia perde posizione nella classifica mondiale del benessere materno-infantile: secondo quanto emerge dall’Indice delle madri di Save the Children – anticipato all’ANSA – il nostro Paese è scivolato dal diciassettesimo al ventunesimo posto tra i Paesi industrializzati. L’Indice sarà diffuso da Save the Children Italia, insieme al dodicesimo Rapporto sullo stato delle madri nel mondo, la pubblicazione che – alla vigilia della Festa della mamma – fa il punto sulla condizione delle madri e dei bambini nel mondo e che sarà presentata a Roma presso il Museo dellE Terme di Diocleziano.

A spiegare l’arretramento dell’Italia sono soprattutto i parametri relativi alla condizione della donna e al suo ruolo nella società, a partire dalla presenza in Parlamento, l’accesso all’istruzione, i servizi per la salute, il ricorso alla contraccezione.

Per alcuni indicatori siamo addirittura al di sotto di alcuni Paesi in via di sviluppo. Ad esempio, in Italia solo il 41% delle donne usa un contraccettivo, una percentuale molto distante dall’82% della Norvegia ma inferiore anche a quella del Botswana (42%), dello Zimbabwe e dell’Egitto (58%), della Tunisia (52%). Insieme all’Indice delle madri Save the Children presenterà la ricerca Piccole mamme, un’analisi sulle madri teen ager in Italia. Il lancio dei due dossier costituisce un’ulteriore tappa della Campagna “Every One”, partita nell’ottobre del 2009 con l’obiettivo di dire basta alla mortalità infantile, e che vede il sostegno di numerosi testimonial.

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