Quaresima… 8.000 euro di "sana" solidarietà ?

Di seguito l’articolo:
Quaresima è una parola che con il suo carico di significati vuole schiaffeggiare chi si nasconde dietro il perbenismo dei termini, dei lemma e continua a sollazzarsi nella menzogna e nell’ipocrisia. Una traduzione di quaresima che potrebbe andar bene per tutti.
La Chiesa, con il gesto dello spargere sul capo dei suoi figli un pizzico di cenere, inizio delle quaresima, vuole risvegliare il senso della vita, parlando della morte.
Non vuole ingessare l’uomo, spaventandolo, ma desidera spingerlo a vivere sempre più da uomo, invitandolo a confessare con coraggio la sua dimensione di precario, dichiarando la sua fede nel Signore.
Solidarietà nei gesti.
Si parla tanto di solidarietà verso le famiglie eppure fra qualche mese vi saranno le elezioni regionali e nessuno si pone il problema che le famiglie, la maggior parte, vivono con poco più di 1000 euro al mese e invece un consigliere regionale percepisce 16.000 euro circa al mese lordi.
Non sarebbe opportuno scegliere in virtù della solidarietà di dimezzare il proprio compenso?
Parlare di Quaresima per gli altri e non per sé è un abominevole delitto.
Non voglio banalizzare né la quaresima, tempo caro ai credenti, né l’azione politica, nobile e alta, ma non si può continuare ad assistere a sceneggiate in cui si parla di disagio e dell’importanza di intervenire quando a intascare fior di quattrini sono proprio coloro che parlano e non toccano nemmeno con un dito il peso degli altri.
Parrebbe che costoro vengano definiti da Gesù “farisei ipocriti”.
Buona Quaresima.
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Inviato il 21/02/2010 alle 12:12:34 sull’articolo ascolta l’editoriale della domenica
Caro reverendo sono un operario che forse in un anno riceve di paga quello che voi dite i nostri politici ricevono in un giorno, io con tre figli e una moglie che purtroppo non trova lavoro non so più come fare. Tra bollette, medicine e qualche cosa per i ragazzi non riesco a tirare avanti. E’ semplice dire che è una vergogna il difficile è come dite voi sporcarsi le mani per andare incontro a chi soffre.
almeno voi come chiesa fate qualcosa, vi prego per tutti quelli che come va hanno bisogno di aiuto.
Sarebbe molto giusto diminuire le esorbitanti cifre che percepiscono questi signori, almeno rendessero all’Italia per quello che guadagnano. Bisognerebbe venderli all’America per quello che ci costano e riacquistarli dall’America per quello che realmente valgono. Cioè pochi spiccioli. Si sanerebbe il bilancio e forse gli operai lavorerebbero con più leggerezza senza sentirsi oppressi.
Inviato il 21/02/2010 alle 12:25:59 sull’articolo ascolta l’editoriale della domenica
Carissimo don Nello, grazie per queste chicche che ci regalate ogni domenica… le seguo con molto interesse.
In questo ultimo appuntamento però mi avete dato una notizia che mi ha scioccato: è mai possibile che un consigliere regionale percepisca 16.000 euro di stipendio??? SEDICIMILA!!!! Io sono impiegato parttime, con moglie (anche lei part time) e figli, per 16000 euri mi occorrono quasi un anno in due!!!
Cose da pazzi! Io sono fortemente indignato ed ecco perché tutti si affannano alle poltrone!!! Poi dice che diciamo semrpe le stesse cose dei politici, ma per favore!!
Vorrei chiedervi due cose: vi prego, fatevi sentire almeno voi che potete, io vi seguirò senz’altro in questa ennesima lotta che vorrete fare
E’ possibile vedere in anteprima l’articolo che avete scritto??
Grazie e continuate così!
Speranza…
Inviato il 21/02/2010 alle 14:30:49 sull’articolo ascolta l’editoriale della domenica
aspetto che esca la bolletta e poi vado a fare anche io la vita di chi guadagna tanti euro al mese, altrimenti da domani ritorno a giocare al win for life, ma alla fine vuoi vedere che sono proprio i politici che ci regalano questa droga a buon mercato????
incoerente
Inviato il 21/02/2010 alle 17:36:14 sull’articolo ascolta l’editoriale della domenica
perchè ci scandalizziamo tanto? Non sappiamo forse che la legge del più forte domina il mondo? Se il mondo è in mano ai potenti nel loro piccolo i nostri potenti locali fanno di tutto per dividersi la torta, sono indignato, nauseato, e domani devo pagare l’enel e non riesco a chiudere il mese, grazie
Flaviano
Inviato il 21/02/2010 alle 19:41:07 sull’articolo ascolta l’editoriale della domenica
Tutti discutono però a fine mese 16.000 euro sono una fortuna.
Nasca un movimento da questo editoraile che don Nello ha scritto, un movimento che abbia come fine la giustizia sociale, iniziando -ed ha ragione don Nello- a chiedere che lo stipendio dei consgilieri regionale (e non)sia dimezzato. Chi sa se questa notizia non farebbe scoraggiare qualcuno a candidarsi. Forza insieme possiamo sconfiggere la corruzione e l’idea che la politica sia un mestiere.
Alziamo la voce e facciamoci sentire. Grazie, don Nello, ancora una volta.
Demetrio
Inviato il 22/02/2010 alle 7:40:11 sull’articolo ascolta l’editoriale della domenica
Chiedo alla redazione di sviluppare questo teme e chiedere un sondaggio, la gente deve sapere. E’ ora di finirla con questo andazzo.
Antonio
Inviato il 22/02/2010 alle 19:32:33 sull’articolo ascolta l’editoriale della domenica
La notizia mi sconvolge e capisco anche perchè è ambita la candidatura alle regionali. Sono convinto anche io che lo stipendio dei consiglieri regionali deve essere diminuito a metà. Sono pronto ad unirmi a chi vuole creare questo movimento. E’ veramente insopportabile.
Alla redazione: è possibile avere l’editoriale scritto da don Nello. Questa domenica non sono riuscito ad acquistare il quotidiano La Città, che leggo sempre e devo dire che la rubrica di don Nello mi piace. Grazie
ADERISCO ALL’INIZIATIVA E SONO CONTENTO CHE QUALCUNO ANCHE SE TARDI APRE GLI OCCHI.
Speriamo che con il prossimo presidente le cose possano cambiare sul serio, ed oltre agli stipendi vengano a essere tagliati anche i vari assessorati per evitare spartizioni di potere.
ADERISCO
aderisco e vi invito a procedere senza fermarvi
Su facebook hanno aderito ad ora ore 09.35 nove persone
Wiktoria Tolino
Stefania Amato
Fierro Alfonso
Giuliano Romano
Milena Ricciardi
Alfonso Capone
Matteo Sorrentino
Vivai Di Stasi Maria
Mariaelena Aceti
Concordiamo…
Premesso che la mia considerazione non è di parte, penso che sia un provvedimento equo tagliare anche gli stipendi dei politici eletti ai vari livelli (camera, senato, regione, ecc..) al fine di risanare il bedito pubblico che abbiamo: non fosse altro per i migliai di posti tagliati nella scuola pubblica. Posti di lavoro che non fruttano 16.000,00 euro mensili, ma bensì uno stipendio medio che si aggira sui 1.350,00 euro mensili.
Lascio a voi fare una valutazione!
Cordialmente, luigi.
la faremo girare ai nostri iscritti !
la retrbuzione dovrebbe essere ridotta per legge e scalata se il politico nel ruolo da lui ricoperto non sia stato capace di risolvere all’interno del suo mandato e dunque nei tempi a lui disponibili il problema per il quale è stato eletto.
Il premio va dato a chi risolve i problemi oltre la paga base che potrebbe essere massimo 5-6 volte la paga di un normale stipendiato.
Il denaro unito al potere fa sì che il politico speculi sui problemi, vedi il terremoto in Abruzzo, le calamità naturali e il dissesto idrogeologico che sta per rovesciarsi addosso all’Italia con il cambiamento del clima.
la società civile deve scegliere i suoi rappresenttanti non più col voto ma per le capacità tecniche, umane, ecc che alcuni uomini hanno. basta voti è ora delle nomine degli specialisti.
la politica è finita da un pezzo, in Italia non si governa dai tempi della morte di Aldo Moro.
Solo sete di potere, gloria e denaro.
FABIO BERGAMO
http://www.fabiobergamo.it
23 – 2 – 2010
Sul gruppo creato su facebook ad ora 12.51 del 23 febbraio 2010 le adesioni sono:
Wiktoria Tolino
Stefania Amato
Fierro Alfonso
Giuliano Romano
Massimiliano Pace
Manuela Galasso
Milena Ricciardi
Alfonso Capone
Giovanna Pierri
Matteo Sorrentino
Luigi Giordano
Vivai Di Stasi Maria
Comitatodiquartiere San Francesco
Mariaelena Aceti
Rendi amministratore
Buongiorno don Nello,
sono molto daccordo con Lei.
Sono convinto che molti risponderanno a questa interessante iniziativa.
Tuttavia, pur condiderando che i politici,i conglieri regionali e quelli amministrativi locali quando vengono eletti dovrebbero svolgere un’impegno professionale più attento al fine di rendere il tenore di vita ai cittadini più adeguato e vivibile attraverso determinate leggi, putroppo questo spesso non accade e dimenticano che famiglie anche numerose devono vivere con meno di 1,000/00 €. al mese.
Questi signori con oltre 16.000,00 €. al mese svolgono anche la loro professione originaria con ulteriore incremento del loro reddito.
A mio avviso lo stipendio andrebbe immediatamente ridotto così come anche le spese accessorie da loro sostenute dovrebbero essere eque e solo se necessarie.
La differenza dello stipendio a loro ridotto potrebbe essere devoluto alle famiglie bisognose.
Speriamo bene.
Cordiali saluti a tutti.
Fabrizio
Si, con gli arretrati…
(postato su info@parrocchiasanpietro.it)
sono perfettamente d’accordo
intendo collaborare
(commento postato su info@pèarrocchiasanpietro.it)
Propongo di dimezzare lo stipendio a tutti quelli che guadagnano più di 10
mila euro al mese.
(commento postato su info@pèarrocchiasanpietro.it)
Lodevole iniziativa, ma da estendere anche a Deputati e Senatori,
proponendo l’abolizione di tutti i privilegi di cui godono, che sono un affronto per la gente comune, soprattutto in un periodo di magra come l’attuale
Grazie
Enzo Tolino
(commento postato su info@pèarrocchiasanpietro.it)
Ogni giorno, acquistando i tre maggiori quotidiani salernitani, mi ritrovo sempre con gli stessi titoli, gli stessi disvalori che vengono messi alla ribaltà come merce da acquistare per diventare tutti squali famelici.
Un giornale si alza dalla media ed è “la Città”, con il suo direttore Angelo Di Marino, a cui va il mio totale apprezzamento, perchè non ha paura di pubblicare articoli che vanno controcorrente, come quest’ultimo di Nello Senatore, dove in un momento storico dove si parla di politica di rinnovo e di rifondazione, c’è qualcuno che rema contro, che ha il coraggio di esternare sentimenti comuni a tutti ma che pochi hanno avuto l’ardire di pubblicare.
Per il bene comune aderisco alla vostra campagna e invito il direttore Di Marino ad insistere.
Cara redazione
ma avete provato a chiedere a qualche politico cosa ne pensa?
avete provato a chiedere a coloro che sono in capagna elettorale se vogliono impegnarsi in tal senso?
provate ad organizzare un incontro per sapere cosa ne penano loro.
Io sono con voi, ma sarebbe bello riouscire in questa impresa
A volte le cose più semplici da fare sono le più difficili da compiere per l’uomo-affamato. Sono cn voi in questa campagna anche se sono ateo.
Ho ascoltato l’editoriale della domenica dalle frequenze di radio alfa domenica mattina e devo dire di essere rimasto colpito dal modo di dire le cose del vostro sacerdote.
voglio ringraziareo sia lui che la miaradio preferita (radio Alfa) per queste rubriche molto importanti per la crescita dele persone.
Aderisco a questa lodevole iniziativa, con la speranza e l’invito ad insistere affinchè qualcosa cambi sul serio.
I politici?
Loro non sanno neanche chi è un politico.
Partono per il potere, per i soldi, per sistemare amici e parenti e gli amici.
A livello comunale fanno i propri comodi. A livello provinciale altrettanto a livello superiore si nascondono ed incassano e se conviene si espongono … ma sempre a proprio vantaggio.
E allora perchè quando andiamo a votare diamo il voto ai volponi.
Non è più bello votare gente nuova. Gente che non sappiamo chi siano e che forse ne può uscire qualcosa di buono (forse).
I presidenti nuovi? Votiamo solo i consiglieri e forse capiranno che la gente è stanca. Ma non era meglio la monarchia mi chiedo.
Almeno li si abbuffava una sola famiglia.
Comunque dobbiamo metterci insieme a don Nello perchè anche da giovane ha sempre portato avanti buone iniziative.
NON E’ NECESSARIO DIMEZZARE, L’IMPORTANTE E FARE DEI DIPENDENTI PUBBLICI, NON SOLO REGIONALI,MA TUTTI,
F A R L I P R O D U R R E !!!!!!!! ciao.
ma come ti permetti!chi ti credi di essere!noi produciamo già abbastanza!dove lo troviamo li tempo per fare oltre!IL CAFFE’ QUANDO CE LO PRENDIAMO??????????????? … a riciavo.
giuseppe scrive:
23 febbraio 2010 alle 16:34 spostato dall’articolo “ascolta l’editoriale della domenica
Non rimango molto sorpreso, non è una notizia sorprendente.
Consentire, permettere che i nostri rappresentanti politici percepiscano scandalasomente tanti quattrini, è semplicemente la risultante del dilagante e ormai cronico egoismo in cui è racchiusa la nostra società, di cui noi tutti facciamo parte e, in parte, ne siamo coscientemente complici. Ritengo che l’unica ricetta per minare alla radice questo egoismo, che come ripeto è alla base sia quella, soprasttutto da parte del cristiano di ieri, oggi e sempre di dare semplicemente e concretamente testimonianza del suo essere cristiano. E’ l’unica vera arma-speranza che possa far cambiare rotta alla nostra convivenza civile e morale.
Sul gruppo creato in facebook e denominato: Quaresima…8.000 euro di “sana” solidarietà ? alle ore 18.00 del 23 febbraio 2010 sono arrivate 23 adesioni
Alfredo della Monica
Wiktoria Tolino
Antonino Boccia
Stefania Amato
Fierro Alfonso
Giuliano Romano
Massimiliano Pace
Manuela Galasso
Milena Ricciardi
Alfonso Capone
Anita Amato
Margherita Pastore-Alessandro Giordano
Rosy Panarello
Giovanna Pierri
Matteo Sorrentino
Luigi Giordano
Carmela De Maio
Vivai Di Stasi Maria
Anna Manzi
Luigi Del Prete
Comitato di quartiere San Francesco
Mariaelena Aceti
Iniziativa che approvo e rilancio.
Lo stipendio dei consiglieri sembra eccessivo, bisogna intervenire. In una Campania che langue su tutti i fronti non è possibile scoprire che i servitori del bene comune sono i primi a mungere soldi, privando la comunità.
Un grazie anche al Direttore Di Marino de “La Città” che ha avuto il
coraggio di pubblicare. È il momento della riscossa. Vorrei che il
giornale La Città si facesse promotore di un rilancio di questa
straordinaria iniziativa. Grazie.
Associare la solidarietà alla Quaresima è un parallelismo di grande modernità.
Più che giusto è il pensiero che occorre vivere più da Uomo. Per vivere più da Uomo significa dare un po’ di sé agli altri.
…I Politici potrebbero ma…potrebbero anche gli industriali, i commercianti…..direi tutti…..solo se si è capaci di rinunciare al superfluo!
queste scelte dovrebbero partire non da un giornale o da un don, ma dai tanti nostri politici che si proclamano cattolici, che si fregiano di questo nome, che pretendono il voto dei cattolici e che poi non vivono le virtu’ evangeliche , prima fra tutte la carita’….sarebbe bello se destinassero una parte del loro emolumento alle cause del lavoro giovanile o ai disagi sociali di cui sono investiti e che conoscono bene,
grazie a don nelo per la bella provocazione
Purtroppo quello dei privilegi che i politici, a tutti i livelli, si autoriconoscono è una VERGOGNA, sopratutto in un periodo come questo, in cui c’è molta gente che non riesce a far fronte alla soddisfazione dei bisogni primari. E’ ancora più insopportabile quando questi stessi politici, allo scopo di accaparrarsi i voti dei cattolici, si proclamano paladini di valori cristiani, ma che calpestano spudoratamente con comportamenti immorali, attraverso la corruzione, scandali sessuali, arricchimenti a danno della collettività.
Se in un paese democratico il popolo è sovrano, è necessario che esso si riprenda il diritto di contrastare questo degrado della classe politica e quindi ben vengano tutte le iniziative che hanno l’obiettivo di abolire i vergognosi privilegi dei parlamentari, consiglieri regionali ecc. Purtroppo a me pare che il popolo italiano si sia assuefatto a questo tipo di scandali e spesso li sottovaluta, come se fossero la normalità, senza rendersi conto che la dignità dei cittadini (comuni mortali)tutti i giorni viene messa sotto i piedi dai nostri governanti, il cui obiettivo è quello di tutelare prima di tutto i propri interessi (altro che bene comune)
Sono pienamente d’accrodo con Rita in particolar modo nell’ultima parte quando parla di assuefazione da parte dei cittadini alle malefatte o agli intralazzi. Un dubbio però mi assale, la crisi quella vera la stiamo vivendo adesso, cosa succederà quando si avranno altri licenziamenti con conseguente svalutazione del potere d’acquisto?
Andate avanti vi prego, non sarà nulla o quasi quello che farete, ma almeno daremo un segnale che il popolo non dorme più.
Continuiamo a denunciare questi eccessi che trasformano l’impegno politico in un affare o in una sistemazione economica.
Bisogna chiedere gesti concreti a quelli che, in maniera pressante e a volte inopportuna, ci chiederanno il voto sopratutto se si definiscono cattolici.
In nome del dio denaro stanno togliendo all’azione politica quanto c’è di bello nel lavorare per il bene comune.
Non lo consentiamo c’è in gioco il futuro dei nostri figli.
Sul gruppo creato in facebook e denominato: Quaresima…8.000 euro di “sana” solidarietà ? alle ore 20.00 del 24 febbraio 2010 sono arrivate 34 adesioni
Alfredo della Monica
Wiktoria Tolino
Antonino Boccia
Stefania Amato
Fierro Alfonso
Parrocchia San Pietro
Giuliano Romano
Salvatore Nastri
Massimiliano Pace
Manuela Galasso
Antonio Sica
Milena Ricciardi
Alfonso Capone
Anita Amato
Margherita Pastore-Alessandro Giordano
Rosy Panarello
Giovanna Pierri
Matteo Sorrentino
Luigi Giordano
Tiziana Vitolo
Carmela De Maio
Vivai Di Stasi Maria
Dario F. Ricciardi
lina Perozziello
Elide Nastri
Monica Sammartano
Maria Teresa Mercaldo
Teresa Muroni
Michele Lombardi
Anna Manzi
Luigi Del Prete
Comitatodiquartiere San Francesco
Mariaelena Aceti
Torno dalla Tasmania da poco e a parte le considerazoni su di un paese più civile del nostro con diverse confessioni e tutte alla pari mi è stato raccontato da un amico che ha un suo amico che è stato ministro locale e che terminato il mandato non ha alcun potere ed ora gli da una mano nell’agenzia, essendo pensionato, per poter viaggiare all’estero gli fa da autista!! Mi ha ricordato Cincinnato che tornava a casa vittorioso ed andava nell’orto in attesa che Roma lo chiamasse se ne aveva bisogno. Qui da Noi si fa politica solo per interesse non per rispetto della cosa pubblica. Quindi firmo volentieri il dimezzamento degli onorari ai politici ma sono anche per togliere tutte le accomodations che mantengono come sconti sui treni o aerei e cosi via.
Ad Maiora
Alfonso Liguori, attore salernitano, residente a Roma, ha aderito all’iniziativa aggiungendosi a quanti in facebook sostengono la nostra proposta.
Caro Giosuè, purtroppo non solo i politici guadagnano in un giorno ciò che tu guadagni in un mese, ma la chiesa cattolica guadagna in un giorno ciò che i politici guadagnano in un mese eppure continua a drenare risorse dalle comunità locali in cui viene a trovarsi e non solo non aiuta persone come te che purtroppo arrivano a stento a fine mese ma provvede cerimonia dopo cerimonia, manifestazione dopo manifestazione a chiedere contributi per continuare ad arricchirsi in maniera illimitata. Vendiamo parte del patrimonio immobiliare della chiesa in italia che ammonta a circa il 20% del totale per un valore di 700 miliardi di euro tra ville, appartamenti,cinema e teatri e con quelli sfamiamo parte dei bambini del terzo mondo, aiutiamo i poveri a vivere una vita migliore, o quanto meno se proprio il vaticano non vuole separarsene decidessero almeno di fargli pagare le tasse su quei patrimoni e con quelle tasse aumentassero le pensioni, i contributi per i disoccupati ecc ecc. Il problema degli stipendi dei politici è soltanto una goccia nel mare rispetto a quello che è il peso e il fardello di quei problemi economici che l’italia è costretta a portarsi addosso da quel cancro maligno che è la CHIESA CATTOLICA.
Caro Antonio evidentemente non sei al corrente di tutto quello che la chiesa fa, vedi l’iniziativa dei vescovi per le famiglie disagiate, vedi l’opera delle caritas parrocchiali, vedi i tanti sacerdoti che offrono sostegno a varie realtà locali in difficoltà. Caro Antonio il tuo mi sembra uno sfogo qualunquistico e senza senso, una campana stonata in un orchestra quasi perfetta. Dimenticavo di parlarti dei tanti missionari che sparsi per il mondo si fanno trucidare per regalare agli altri il messaggio evangelico.
Caro Antonio, scusami la battuta, ma in quale lista sei candidato? perchè invece di risolvere il problema, ti piace aggiungerne di altri inesistenti.
Altri inesistenti? Non sono candidato in nessuna lista, nè ho parenti candidati e nemmeno faccio parte della vostra comunità, ho visto il gruppo su facebook ed essendo un grande appassionato del dibattito mi sono permesso di leggere e commentare. E’ vero, la chiesa fa tante cose giuste e buone per aiutare i bisognosi, ma anche lo stato fa tanto. La cosa secondo me molto grave è la posizione indiscriminata di vantaggio che lo stato riconosce alla chiesa cattolica nel nostro territorio, se si tassasse il patrimonio della chiesa così come si fa con il patrimonio tuo piuttosto che con il mio si avrebbero delle entrate che sono decisamente superiori a qualsiasi risparmio raggiungibile da qualsiasi riduzione degli stipendi dei politici. Anche io penso che la classe politica in Italia costi troppo a tutti noi Italiani ma in termini di efficienza e non in termini di stipendio. Proviamo a ragionare da questo altro punto di vista, oggi in Italia esistono dei validi manager che gestiscono aziende super efficienti e che ogni anno raggiungono ottimi risultati in termini di utili e costi risparmiati, sono manager importanti come può esserlo un Marchionne o meno importanti come può esserlo uno dei tanti manager salernitani che lavorano per le tante multinazionali (a tal proposito pochi giorni fa avevo conosciuto un tal G.Petretti ragazzo di 35 anni salernitano che oggi è divenuto Amministratore Delegato di una importante compagnia), queste persone sono spesso se non sempre più capaci della totalità della classe politica italiana. Oggi nelle realtà aziendali in cui si trovano marchionne guadagna qualcosa come 500 mila euro mensili, il ragazzo salernitano guadagna qualcosa come 20 mila euro mensili. Queste persone pure essendo capaci non saranno mai politici, mai proveranno ad amministrare lo stato in cui viviamo, perchè gli stipendi dei politici sono troppo bassi per attrarre delle persone di un certo livello.Con stipendi di questo genere chi si dedica alla politica? Soltanto chi nel privato e con le proprie forze non sarebbe in grado di raggiungere questi livelli di reddito con le proprie forze. Quindi paradossalmente l’unica soluzione sarebbe quella di aumentare vertiginosamente gli stipendi dei politici in modo da attrarre persone più competenti all’interno dell’amministrazione pubblica, persone che grazie alla loro abilità manageriale possano farci risparmiare tantissimi soldi andando ad eliminare tutti quelli che sono gli sprechi all’interno dello stato italiano. Questo è quello che in Economia si chiama Selezione avversa. Ovviamente stipendi di 500 mila euro mensili sono improponibili perchè si avrebbe una spesa totale troppo ampia ma se si eliminassero tutti i politici a livello provinciale? Se si riducessero del 90% il numero dei politici a livello regionale? Se si riducessero il numero di parlamentari e senatori del 90% andando ad incrementare vertiginosamente i loro stipendi non credete che avremmo una classe politica di livello maggiore mantenendo inalterata la spesa in termini di salari? Questa è semplicemente un’idea buttata là e motivata da quella che è una legge che governa tantissimi processi economici. Forse ha ragione, il mio sfogo verso la chiesa è stato forse qualunquista, ma dopo le crociate, le indulgenze, la caccia alle streghe, preti accusati di pedofilia all’estero che la chiesa italiana continua a trasferire in italia, patrimoni non tassati, vescovi che fanno abusi edilizi mi sentivo indignato tanto indignato. Perdonatemi ancora per il mio precedente messaggio, spero che la mia idea economica possa essere uno spunto di riflessione, se tutti insieme ne parliamo e non restiamo impassibili forse un giorno potremmo davvero cambiare l’italia in meglio.
Caro Antonio, anche io sono entrato in questo sito per commentare e neanche io sono della comunità di Salerno.
Visto che la pensiamo allo stesso modo sulla politica, e ringaziandoti per il mea culpa sullo sfogo contro la chiesa ti ribadisco che non mi interessa quello che fanno alcuni vescovi o presuli, la CHIESA siamo noi, sono pienamente d’accordo con te che ragazzi validi prendono 4 euro e persone con le stesse capacità ne prendano tre volte tanto.
Alcuni miei colleghi del nord, io lavoro in puglia, prendono per lo stesso mio lavoro 500 euro i8n più in busta paga.
LE CAMPAGNE.In cmpagna si produce,e a volte si perde tutto.Lui il Contadino non si arrende.Vanga di nuovo.
Ma quando la facciamo una campagna lodevole per le persone che,’na vota si diceva : “port’è casun cu nu stemma a’reta” pur vivendo onorevolmente,QUESTI non lavorano,QUASI MAI.
Interrompiamo tutti i :
Progetti scolastici alle insegnati di ruolo e diamoli ai disoccupati;
Interferenze di comodo alle regioni,province,comuni e quanti ne discendono,degli incarichi esterni che vengono affidati a liberi e non professionisti esterni.NON FINISCE QUI.
SALUTI DA RICIAVO
…QUESTO AGOSTINO NON SI FA I FATTI SUOI!